Regione Piemonte

Maria Luigia Agagliate

Ultima modifica 27 novembre 2017

Nata a Capriglio nel 1907, di famiglia contadina. La nonna paterna era figlia di un fratello di Don Bosco.
Venne fatta studiare da maestra, caso unico per una ragazza in una famiglia di contadini caprigliesi dell'epoca.
Diplomatasi nel 1925 cominciò quasi subito la sua attività di maestra elementare insegnando successivamente in varie scuole rurali delle province di Alessandria e Cuneo.
Tornò a Capriglio come maestra nel 1939, dopo la morte del padre, e continuò a insegnare ai figli dei caprigliesi fino all'andata in pensione nel 1972.
Nel 1956 venne eletta sindaco del paese, prima donna sindaco nella provincia di Asti e una delle prime in Italia. Rimase sindaco fino al 1975 (il più lungo sindacato nella storia di Capriglio).
Quelli del suo sindacato furono, per Capriglio, gli anni del grande cambiamento. Cambiamento in negativo da un lato: la fuga dei giovani a Torino, lo spopolamento (dai 500 dell'immediato dopoguerra Capriglio scese a un certo punto a poco più di 200 abitanti), l'abbandono delle coltivazioni. Cambiamento in positivo dall'altro, ossia il radicale miglioramento della qualità della vita: l'asfaltatura delle strade alla fine degli anni 50, l'acquedotto con quello che ne consegue (servizi igienici ecc.). E poi l'elettricità anche alle cascine isolate e quindi gli elettrodomestici, e ancora il telefono, la motorizzazione, la meccanizzazione delle coltivazioni rimaste, le pensioni, il welfare e tutto il resto.
Maria Luigia Agagliate è morta a novantatre anni nel 2000. Il Comune di Capriglio le ha dedicato la biblioteca comunale.